Cos'è teatro elisabettiano?

Teatro Elisabettiano

Il teatro elisabettiano si riferisce al teatro che si sviluppò in Inghilterra durante il regno della regina Elisabetta I (1558-1603) e continuò sotto Giacomo I (1603-1625) e Carlo I (1625-1642). È un periodo florido per la drammaturgia e la rappresentazione teatrale, caratterizzato da un'esplosione di creatività e innovazione.

Caratteristiche Principali:

  • Autori: Il periodo vide l'emergere di alcuni dei più grandi drammaturghi della storia, tra cui William%20Shakespeare, Christopher Marlowe, Ben Jonson e Thomas Kyd.

  • Teatri: I teatri erano strutture permanenti, spesso circolari o ottagonali, come il Globe%20Theatre (associato a Shakespeare) e il Rose Theatre. Erano aperti al pubblico di ogni ceto sociale.

  • Pubblico: Il pubblico era eterogeneo, comprendendo sia nobili che membri delle classi inferiori. Era noto per essere vivace e coinvolto negli spettacoli.

  • Attori: Le compagnie teatrali erano composte esclusivamente da uomini. I ruoli femminili erano interpretati da giovani ragazzi. Le compagnie%20teatrali godevano spesso del patrocinio di un nobile o della corona.

  • Messa in scena: La scenografia era spesso minimalista, con grande enfasi sui costumi, sul linguaggio e sull'azione degli attori. L'illuminazione era naturale, sfruttando la luce del giorno.

  • Temi: Le opere teatrali esploravano una vasta gamma di temi, tra cui amore, morte, ambizione, vendetta, politica e storia. Spesso combinavano elementi tragici e comici.

  • Linguaggio: Il linguaggio era ricco e poetico, utilizzando spesso metafore, similitudini e figure retoriche.

Declino:

Il teatro elisabettiano declinò con la chiusura dei teatri nel 1642 da parte del governo puritano. La riapertura dei teatri avvenne solo dopo la Restaurazione nel 1660, dando inizio a un nuovo periodo nella storia del teatro inglese.